Nobile Marco ,
Recensione: PAOLO BIZZETTI, Il libro della Sapienza - Struttura e genere letterario,
in
Antonianum, 59/3-4 (1984) p. 662
.
Lo studio si presenta con tutte le caratteristiche formali e di contenuto della dissertazione di laurea. Ciò non è detto da alcuna parte (e sarebbe stato meglio specificarlo, se così fosse), ma il « genere letterario » è quello della tesi dottorale, con tutti i suoi pregi di acribia e qualche limite di non ancora piena esperienza scientifica (ma questo è segno di giovinezza, perlomeno accademica).
La ricerca vuole dimostrare l'unitarietà del libro veterotestamentario della Sapienza attraverso due strumenti metodologici: 1) l'analisi della strutturazione letteraria dell'opera; 2) l'analisi del genere letterario dell'intero libro. La prima è preceduta da un capitolo dedicato allo « status quaestionis », la seconda, invece, da una erudita presentazione della letteratura epidittica e del genere letterario dell'encomio nell'antichità classica.
L'analisi del genere letterario della Sapienza, che si rivela ruotare nell'area della letteratura epidittica, pur nella sua originalità ebraica, ci sembra più riuscita rispetto a quella della struttura letteraria. Quest'ultima, pur rifacendosi pedissequamente alle ricerche di P. Beauchamp e soprattutto di M. Gilbert, mostra il bisogno di una certa revisione e di un maggior sviluppo.
In particolare, dovrebbe essere migliorato lo stile, che a volte si rivela confuso e un po' contorto (cfr., ad es., le pp. 64-65).
Ad ogni modo, auguriamo all'A. una maggiore maturazione personale della sua ricerca e, quindi, un'auspicabile migliore nuova edizione.
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